WUNDERKAMMER COMPIE 20 ANNI A TRIESTE CON LA ”CHIMERA”

Redazione

Vent’anni fa sembrava quasi una chimera. Oggi è una delle realtà culturali che hanno contribuito a dare a Trieste una precisa identità nel panorama della musica antica. È Wunderkammer, il festival di musica antica nato nel 2006 dall’incontro tra Andrea Lausi, fisico di fama internazionale e oggi Direttore Scientifico di SESAME, il grande sincrotrone del Medio Oriente, e Paola Erdas, cembalista e musicologa, attuale direttrice artistica della rassegna.

A vent’anni di distanza, quella scommessa si rinnova con un titolo emblematico: “Chimera”, il festival in programma dal 16 al 20 ottobre 2026.

Una nuova edizione che conferma la vocazione di Wunderkammer a intrecciare rigore filologico, ricerca, contaminazione e capacità di coinvolgere pubblici diversi.

Cinque giorni tra Medioevo , barocco e nuove esperienze d’ascolto

Dopo l’avant -première con Paola Erdas  e il suo Chimere,  inserito nel percorso dei Concerti Gioiello realizzati in collaborazione con la Società dei Concerti ” il festival entrerà nel vivo venerdì 16 ottobre alle 20.30 al Teatro Miela, con Venite alla danza!, affidato a laReverdie, storico ensemble di musica medievale che proprio quest’anno celebra quarant’anni di attività. Al centro dello spettacolo, la musica da danza del Medioevo, protagonista anche del nuovo CD appena pubblicato dall’ensemble per l’etichetta Arcana.

Sabato 17 ottobre alle 11.30 nella Chiesa Luterana, il secondo appuntamento dei Concerti Gioiello porterà a Trieste Emmanuelle Dauvin con OVNI – Orgue Violon Nouvelle Interprétation. La violinista proporrà una sorprendente prassi esecutiva del Seicento tedesco, suonando contemporaneamente violino e pedaliera d’organo, sulle musiche di Bach, Biber e Westhoff.

Alle 17.30 al Teatro Miela, spazio invece ai più piccoli e alle famiglie con Il BAR BABLÙ, spettacolo curato da Valentino Pagliei e Tania Arcieri, dedicato ai temi dell’integrazione e dell’educazione sentimentale.

La giornata si concluderà alle 20.30 alla Torre del Lloyd con La guerra celeste, proposto dall’ensemble SegretiArmonici, vincitore del progetto europeo S-Eeemerging+, dedicato ai migliori giovani gruppi europei di musica antica. Diretto da Michele Barbieri, l’ensemble proporrà un viaggio tra sacro e profano nell’Italia del primo Barocco, con musiche di Caldara, Bassani, Predieri, Gabrielli e Albergati. Con lui, una formazione internazionale composta dal soprano Naoko Tanigaki, dal mezzosoprano Ilaria Scarponi, dal basso Niccolò Roda e da Basak Canseli Cifci al violoncello e alla viola da gamba.

 Due concerti gioiello

Domenica 18 ottobre il programma si sdoppia. Alle 11.30 al Museo Sartorio, la musicista italo-irlandese Giovanna Baviera presenterà SOLOINDUE, un raffinato incontro tra voce e viola da gamba attraverso le musiche di Caccini, Arcadelt, Luzzasco e Hume.

Nel pomeriggio, alle 16.30 nella Sala 1954 del Teatro Rossetti, il viaggio musicale si sposterà tra due grandi porti italiani con TRA DUE GOLFI – Venezia e Napoli. Protagonisti saranno il mandolino di Bepi Santuzzo e la chitarra romantica di Pina Sabatini, in un itinerario tra musica popolare e repertorio colto con pagine di Calace, Donizetti, Di Capua, Toselli, Costa, Mayr e Munier.

 Cristina di Svezia una donna oltre il suo tempo

La chiusura del festival, lunedì 20 ottobre alle 20.30 al Teatro Miela, sarà affidata a una figura femminile straordinaria: Cristina di Svezia, della quale ricorrono i 400 anni dalla nascita.

ALLTID DENSAMME è lo spettacolo firmato dall’attrice e regista Deda Cristina Colonna, tra le più apprezzate interpreti e registe dell’opera barocca.

Cristina di Svezia fu una delle personalità più anticonformiste e carismatiche dell’Europa del Seicento. Rinunciò al trono per scegliere una vita libera dai vincoli matrimoniali e dinastici, diventando nel tempo un’icona della storia femminile.

Il titolo dello spettacolo riprende il motto svedese “Alltid densamme”, “Sempre la stessa”, legato all’Ordine dell’Amaranto fondato dalla giovane regina: un invito a rimanere fedeli ai propri ideali.

La parte musicale sarà affidata all’arpista Mara Galassi, riferimento internazionale per lo studio dell’arpa storica, con musiche di Philippe de La Hire, Arcadelt, Pasquini e Corelli.

Un ventennale che guarda al 2027

La celebrazione dei vent’anni non si esaurirà con il festival di ottobre. Il viaggio proseguirà il 12 febbraio 2027 con Carta Bianca, serata affidata al grande liutista Hopkinson Smith, e culminerà il 21 marzo con gli appuntamenti dedicati alla Giornata Europea della Musica Antica.

Non mancheranno inoltre le iniziative rivolte agli ospiti dell’I.T.I.S., con due conferenze storico-musicali che riprendono l’esperienza molto apprezzata della precedente edizione. Attraverso immagini, racconti e musica verranno raccontate le vite di due personaggi che hanno lasciato un segno profondo nella storia della musica: Enrico VIII e Cristina di Svezia.

La Chimera e la realtà

C’è, in fondo, qualcosa di particolarmente significativo nel titolo scelto per questo ventennale.

La chimera è per definizione un sogno difficile da raggiungere, qualcosa che sembra appartenere più all’immaginazione che alla realtà. Nel 2006 Wunderkammer era davvero una scommessa: costruire a Trieste uno spazio stabile per la Musica Antica e farne un luogo di incontro tra ricerca, spettacolo, divulgazione e curiosità. Vent’anni dopo, quella chimera non è più irraggiungibile.

È diventata una storia lunga due decenni, fatta di musicisti, luoghi, repertori, pubblico e soprattutto di una convinzione: la musica antica non è una musica del passato, ma un patrimonio vivo che può ancora sorprenderci, emozionarci e parlarci del presente.

Un percorso reso possibile dal contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, dal sostegno della Fondazione CRTrieste e dello studio di architettura Starassociati, insieme a una rete di importanti partner culturali e territoriali, tra cui Società dei Concerti, Teatro Miela, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Grandezze & Meraviglie e Ghislieri Musica Antica.

Per informazioni, programma completo e biglietteria è possibile consultare i canali social ufficiali di Wunderkammer.