Opera grandiosa ed immortale: Antonio Canova

Redazione

Fino al 25 aprile 2027, il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno (TV) ospita una mostra, ideata e curata da Paolo Mariuz, che ripercorre il processo creativo di Antonio Canova per il monumento funerario dedicato a Horatio Nelson, uno dei più celebrati eroi nazionali britannici. Un progetto che, pur non essendo mai giunto alla realizzazione, impegnò profondamente lo scultore e diede origine a un articolato percorso di elaborazione e sperimentazione.

La celebrazione di un eroe

Il titolo della mostra, Opera grandiosa ed immortale, riprende le parole contenute in una lettera indirizzata a Canova dal poeta e musicologo Giuseppe Carpani, che nel 1806 gli annunciava l’imminente commissione di un monumento destinato a celebrare l’eroe di Trafalgar. L’esposizione propone una nuova lettura del progetto per Nelson, inserendolo nella più ampia riflessione canoviana sull’eroe moderno.

Da non perdere le “tre cere rosse” 

Un nucleo di particolare fascino è costituito dalle tre cere rosse su ardesia, appartenenti alla collezione del Museo, raffiguranti La nascita, Lo sbarco della salma e La glorificazione di Nelson. Piccole nelle dimensioni e straordinarie per qualità e finezza della modellazione, rappresentano una preziosa testimonianza del momento in cui l’invenzione di Canova si precisa nei dettagli. Le tre opere vengono presentate dopo un importante intervento conservativo particolarmente attento, a causa della fragilità della materia, di fessurazioni, di distacchi e depositi superficiali.

Crowdfounding uno strumento che sostiene l’arte

Il restauro, eseguito da Passarella Restauri sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova, Treviso e Belluno, è stato sostenuto anche attraverso una campagna di crowdfunding promossa dal Museo in collaborazione con Italia Patria della Bellezza.