Ritorna in regione l’omaggio a Gaber di Neri Marcorè tra musica, ironia e riflessione sulla società.
Le canzoni e le parole dell’attore e cantautore milanese tornano a interrogare il presente con Neri Marcorè, protagonista di “Gaber – Mi fa male il mondo”,in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, mercoledì 28 ottobre,
Lo spettacolo scritto e diretto da Giorgio Gallione, va in scena nell’ambito della rassegna Tempi Unici della stagione Prosa 2026/27.
Un viaggio nel teatro canzone
Dopo il successo di La Buona Novella, Marcorè torna a Udine con il progetto dedicato all’universo artistico e intellettuale di Gaber e Sandro Luporini, suo storico compagno di scrittura. Non una semplice celebrazione, ma una rilettura del teatro canzone, capace ancora oggi di mettere a nudo le contraddizioni individuali e collettive attraverso ironia, musica e pensiero critico.
Quattro pianoforti per rileggere i grandi classici
Ad accompagnare Marcorè saranno quattro pianisti – Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri – con arrangiamenti inediti e direzione musicale di Paolo Silvestri.
La formazione musicale restituisce nuove sfumature a brani come Mi fa male il mondo, La peste, Si può, Io se fossi Dio e C’è solo la strada.
Un’eredità ancora attuale
La regia di Gallione ripercorre le radici letterarie e culturali di Gaber e Luporini, tra libertà, etica, democrazia e partecipazione, recuperando anche testi meno conosciuti. Temi che attraversano il tempo e conservano una sorprendente attualità.
Prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e dalla Fondazione Teatro della Toscana, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, lo spettacolo rinnova l’incontro tra parola e musica, confermando la forza di un’eredità artistica che continua a stimolare domande sul nostro modo di vivere e di stare nella società.
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