Dopo oltre quarant’anni di carriera internazionale, i MOMIX continuano a affascinare con strumenti apparentemente semplici – corpo, luce e immaginazione – regalando emozioni.
BOTANICA – Season 2, In scena sino a domenica 24 maggio al Politeama Rossetti, si conferma un viaggio nella meraviglia e la compagnia, fondata da Moses Pendleton, è tornata a Trieste con la propria capacità di trasformare il palcoscenico in uno spazio di stupore continuo, dove il corpo umano si fa materia poetica e visione.
Fin dai primi quadri scenici, lo spettacolo immerge il pubblico in un universo vegetale e onirico dove i danzatori diventano vespe leggere come colibrì, fiori pulsanti di luce, tronchi e architetture arboree sospese tra sogno e realtà. Ogni immagine prende forma attraverso una sapiente alchimia di movimento, luci, costumi ed effetti illusionistici che rappresentano da sempre la cifra stilistica dei MOMIX.
Con BOTANICA – Season 2, Pendleton torna così al celebre spettacolo del 2008 senza indulgere nella nostalgia. Questo nuovo capitolo rifiorisce come una vera reinvenzione scenica: nuove proiezioni digitali, effetti visivi aggiornati e una struttura ritmica rinnovata amplificano il fascino di un’opera che esplora la forza primordiale e insieme la fragilità della natura. Il palcoscenico si trasforma in un “terrario vivente”, in cui il confine tra danza, teatro visuale e arte illusionistica si dissolve.
Il corpo resta il centro assoluto della scena: i danzatori sfidano gravità e percezione, scomparendo e ricomponendosi in figure sempre nuove. Pendleton continua a lavorare su quella che definisce un’“alchimia della percezione”, trasformando elementi essenziali – luce, ombra, tessuti e movimento – in immagini capaci di sorprendere anche uno spettatore abituato al suo immaginario.
Ma BOTANICA – Season 2 non è soltanto spettacolo visivo. Al centro emerge anche una riflessione sulla relazione tra essere umano e ambiente, tema caro al coreografo americano: una poetica ecologista mai didascalica, che invita a riconoscere la fragilità e la bellezza del mondo naturale.





