Il Rossetti apre con “Le ultime lune”

Redazione

Dal 14 al 18 ottobre, il capolavoro del drammaturgo triestino Furio Bordon inaugura la stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Alla regia Paolo Valerio, in una nuova produzione che debutta in prima nazionale alla presenza dell’autore. In scena nel ruolo che fu di Mastroianni, Alessandro Haber.

Le ultime lune appartiene a quei testi teatrali capaci di attraversare il tempo senza perdere la propria forza, perché parlano di ciò che accomuna ogni essere umano: gli affetti, la solitudine, la paura della fine e il bisogno di essere riconosciuti e amati.

È un’opera  intensa e profonda  che andrà in scena la prima nazionale interpretato da Alessandro Haber, affiancato da Silvia Siravo e Francesco Godina.

Sarà una serata speciale per celebrare una drammaturgia che ha conquistato pubblico e critica internazionali, è stata tradotta in numerose lingue e rappresentata in oltre venti Paesi.

Una storia intima che parla a tutti

Scritto nel 1995, quando il suo autore aveva poco più di quarant’anni, Le ultime lune mette al centro della vicenda la storia di un professore anziano che attende il figlio, incaricato di accompagnarlo nella casa di riposo Villa Delizia. È lui stesso ad aver scelto di trasferirsi, anche per lasciare più spazio alla famiglia del figlio e ai nipotini. Ma dietro questa decisione apparentemente ragionevole si nascondono inquietudini, rimpianti e domande difficili da pronunciare.

Nell’attesa, l’uomo dialoga con la moglie scomparsa da anni, evocandone la presenza attraverso ricordi, tenerezze e ironiche schermaglie. Quel confronto immaginario diventa il cuore emotivo dello spettacolo.in cui la scrittura di Bordon alterna delicatezza e disincanto, malinconia e sorriso, senza indulgere nel sentimentalismo.

Alessandro Haber, un interprete per un personaggio indimenticabile

A raccogliere il testimone di una storia già entrata nella memoria del teatro europeo è Alessandro Haber, attore dalla straordinaria versatilità, capace di attraversare registri diversi e restituire ai suoi personaggi una profonda autenticità.

Paolo Valerio, nelle note di regia, sottolinea come il testo parli direttamente alla coscienza di ciascuno, invitando a confrontarsi con la propria percezione della vecchiaia e con il valore delle relazioni. L’incontro fra la scrittura di Bordon e la sensibilità interpretativa di Haber darà vita a una messinscena che, d’intesa con l’autore, si distingue dalle precedenti edizioni.

Un appuntamento con l’autore e il pubblico

La prima settimana di repliche al Rossetti proseguirà fino a domenica 18 ottobre, prima di lasciare spazio a una tournée nazionale che toccherà numerose città italiane, tra cui Torino, Roma, Bolzano e Firenze.

Un’occasione ulteriore per entrare nel mondo dell’opera sarà offerta giovedì 15 ottobre, alle 18, nella Sala Bartoli del teatro. L’autore Furio Bordon, il regista Paolo Valerio e gli interpreti incontreranno il pubblico in un appuntamento condotto da Paolo Quazzolo, storico del teatro e docente all’Università degli Studi di Trieste. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

È inoltre annunciata l’uscita per CUE Press di Quaderno di teatro, un nuovo volume di Furio Bordon che comprenderà anche il testo de Le ultime lune e alcune riflessioni sulla nuova messinscena.

Con questo spettacolo, il Rossetti inaugura dunque la propria stagione scegliendo un’opera che unisce la forza della grande drammaturgia alla necessità di una riflessione collettiva. Perché parlare della vecchiaia significa, in fondo, parlare del nostro futuro, della qualità dei legami che sappiamo costruire e del modo in cui desideriamo essere accompagnati quando il tempo comincia a chiedere congedo.

Informazioni e biglietti

ilrossetti.it⁠, Vivaticket⁠, telefono 040 3593511.