Grado, la stagione teatrale al via da ottobre

Redazione

Otto spettacoli in abbonamento tra prosa, musica e circo contemporaneo. Sul palco dell’Auditorium Biagio Marin Simone Cristicchi, Marco Paolini, Paolo Hendel, Lucia Vasini, Eugenio Finardi e molti altri protagonisti della scena italiana.

La stagione

È una stagione che intreccia teatro, musica, memoria e contemporaneità quella presentata, nella Sala del Consiglio del Municipio di Grado. L’Auditorium si prepara ad accogliere, da ottobre ad aprile, nove appuntamenti realizzati dall’Amministrazione comunale insieme all’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia: otto spettacoli in abbonamento e un appuntamento fuori abbonamento, proposto dall’Associazione Grado Teatro e offerto agli abbonati.

Una programmazione pensata per attraversare generi e linguaggi diversi, con alcuni dei nomi più riconoscibili del teatro e della musica italiana. Gli spettacoli inizieranno alle 20.45.

Da Cristicchi a Hendel

A inaugurare la stagione, venerdì 23 ottobre, sarà Simone Cristicchi con “Orcolat ’76”, uno spettacolo particolarmente significativo nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli. In scena, accanto a Cristicchi, Francesca Gallo e Anna Maria De Monte, con la FVG Orchestra e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretti da Valter Sivilotti, autore delle musiche originali. Testimonianze e ricordi diventano il filo narrativo per raccontare non soltanto la tragedia del sisma, ma anche la straordinaria capacità delle comunità friulane di reagire e ricostruire.

Il 25 novembre sarà la volta di Simone Colombari e Max Paiella con “Jannacci e dintorni”, un viaggio nella musica e nella poetica di Enzo Jannacci, mentre il 4 dicembre Marco Paolini porterà in scena “Bestiario idrico”, scritto con Giulio Boccaletti e interpretato insieme a Patrizia Laquidara. L’acqua, i fiumi, il paesaggio e il rapporto tra risorse naturali e comunità diventano materia per un nuovo capitolo del teatro civile di Paolini.

Il 2027 si aprirà, il 25 gennaio, con “Il malato immaginario” di Molière, nell’adattamento e nella regia di Salvo Ficarra, al suo debutto nella regia teatrale. Protagonista Angelo Tosto, insieme a un cast di dieci interpreti.

Spazio poi al circo contemporaneo, il 5 febbraio, con “Nuova Barberia Carloni” di Mario Gumina e Teatro Necessario: Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori trasformano una vecchia barberia in un universo di comicità, teatro fisico e acrobazie.

Il 25 febbraio Lucia Vasini e Paolo Hendel saranno protagonisti di “Terzo tempo”, tratto dall’opera di Lidia Ravera e diretto da Emanuela Giordano. Una storia che guarda con ironia e sensibilità alla maturità, al tempo che passa e alla possibilità di continuare a immaginare il futuro.

Il 10 marzo sarà invece la volta di “Argo”, testo di Letizia Russo liberamente ispirato a “Storia di Argo” di Maria Grazia Ciani, con Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. Tre generazioni di donne si confrontano con la memoria dell’esodo dall’Istria e con il difficile rapporto tra passato, identità e appartenenza.

A chiudere gli spettacoli in abbonamento, il 3 aprile, sarà Eugenio Finardi con “Voce umana”, un progetto sospeso tra concerto e racconto teatrale. Insieme al chitarrista e sound designer Giovanni “Giuvazza” Maggiore, Finardi ripercorrerà oltre cinquant’anni di musica, incontri e canzoni, evocando figure come Demetrio Stratos, Lucio Battisti, Franco Battiato e Fabrizio De André.

Fuori abbonamento, ma in omaggio agli abbonati, il 19 marzo arriverà “L’ultimo sole”, nuova produzione dell’Associazione Grado Teatro, nata da un’idea di Tullio Svettini, con testo e regia di Giorgio Amodeo. Dopo “Le Bagnine”, la compagnia torna a osservare con ironia il mondo della spiaggia e dei suoi frequentatori, questa volta attraverso le signore che non intendono rinunciare al rito del mare fino all’ultimo raggio di sole.

La stagione 2026/2027 rinnova così una collaborazione storica. Grado fu infatti tra i soci fondatori dell’ERT nel 1969, anno in cui prese il via anche la prima stagione di prosa cittadina al Cinema Teatro Cristallo. Da allora il rapporto con l’Ente ha accompagnato l’evoluzione della vita teatrale gradese, dal Teatrino del Sans Souci al Palazzo dei Congressi fino all’Auditorium Biagio Marin, sede della stagione dal 1990.

Un percorso che oggi continua, nel segno di una programmazione capace di unire grandi interpreti, memoria del territorio, teatro civile, musica e nuovi linguaggi, confermando il palcoscenico gradese come uno degli appuntamenti culturali di riferimento della stagione invernale.

Abbonamenti e biglietti

La campagna abbonamenti è aperta dal 22 settembre all’Auditorium Biagio Marin. I rinnovi e i cambi posto sono possibili fino al 26 settembre, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti dal 29 settembre al 3 ottobre.

La prevendita dei biglietti per i singoli spettacoli inizierà lunedì 19 ottobre online su ertfvg.it.