Oltre 100 imprese culturali e creative e più di 30 convegni e panel: a Pordenone Fiere la manifestazione nazionale promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia mette al centro il dialogo tra cultura, industria e innovazione.
La cultura come motore di sviluppo economico, innovazione e valorizzazione del territorio. È questo il filo conduttore di EUREKA 2026, la Fiera nazionale delle Imprese Culturali e Creative, inaugurata a Pordenone Fiere alla presenza delle istituzioni locali e nazionali. La terza edizione, promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, riunisce oltre 100 imprese italiane e propone più di 30 incontri e panel.
I protagonisti
«Le Imprese Culturali e Creative sono parte essenziale del sistema industriale e imprenditoriale del Paese», ha dichiarato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, sottolineando come Pordenone rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra cultura e impresa. Un percorso che troverà un ulteriore momento significativo nel 2027, quando la città sarà Capitale italiana della Cultura.
Nel messaggio inviato alla manifestazione, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha ricordato che il contributo economico complessivo della filiera culturale e creativa è stimato in circa 310 miliardi di euro, evidenziando il ruolo della cultura come volano per l’economia e il turismo.
A inaugurare EUREKA è stato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, che ha definito la manifestazione uno strumento strategico per creare territori in cui sia più bello vivere.
Alla cerimonia sono intervenuti anche Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere, il sindaco Alessandro Basso, il presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti e Massimo Guarino, rappresentante del Ministero della Cultura.
La giornata inaugurale è proseguita con una tavola rotonda dedicata alla presenza dei talenti artistici e creativi nelle aziende e ai progetti culturali delle imprese, con rappresentanti di Acciaierie Bertoli Safau, Gruppo Fincantieri, Crédit Agricole Italia e MIDJ.
Turismo, intelligenza artificiale e cinema
La giornata conclusiva di venerdì 6 novembre propone un ricco calendario di appuntamenti. Tra le presenze di rilievo la FAO, che alle 13.30, nell’Arena 3, presenterà il workshop “Valore della creatività per la diplomazia culturale”, attraverso l’esperienza del MuNe, il Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura.
Alle 9.30, nell’Arena 2, GetYourGuide presenterà una ricerca sull’evoluzione del turismo esperienziale in Italia.
Ampio spazio anche all’Intelligenza Artificiale, con incontri dedicati alle applicazioni nei processi creativi, nella progettazione e nel lavoro degli studi professionali.
Alle 16.30, nell’Arena 3, la Regione Friuli Venezia Giulia promuoverà un confronto sulle ricadute economiche delle grandi produzioni audiovisive, con la partecipazione della Friuli Venezia Giulia Film Commission e di professionisti del settore cinematografico.
Il programma comprende inoltre incontri su design, realtà virtuale, tecnologie XR, Digital Twin, diritto d’autore, finanziamenti europei e nuove opportunità per le imprese culturali e creative.
EUREKA 2026 conferma così il proprio ruolo di piattaforma nazionale di incontro tra creatività e mondo produttivo, in un momento particolarmente significativo per il Friuli Venezia Giulia, proiettato verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Informazioni utili
EUREKA 2026 è aperta al pubblico venerdì 6 novembre, dalle 9 alle 17.30, a Pordenone Fiere. Ingresso gratuito previa registrazione. Per maggiori informazioni





