Al via la 95ª stagione della SdC Trieste

Redazione

La Società dei Concerti di Trieste ha presentato il cartellone della 95ª Stagione Concertistica 2026/2027, che da  ottobre 2026 a maggio 2027 offrirà un cartellone internazionale con Sokolov, Zimmermann, Capuçon, Volodos, Vocess e l’Orchestre des Champs-Élysées. Tornano Wunderkammer, i concerti nei Musei Civici e IN Crescendo

Un percorso che  propone 23 appuntamenti, distribuiti tra la stagione principale e le rassegne parallele, con un programma capace di attraversare epoche, linguaggi e generi.

La presentazione si è svolta nella Sala Predonzani della Regione Friuli Venezia Giulia alla presenza del presidente della Società dei Concerti Piero Lugnani, del vicepresidente Andrea Lugnani, del direttore artistico Marco Seco, della direttrice artistica di Wunderkammer Paola Erdas e del vicepresidente e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali, a conferma del ruolo che la Società dei Concerti continua a svolgere nella vita culturale del territorio.

Un appuntamento che arriva pochi giorni dopo la conclusione della quarta edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica, che ha trasformato la città in un grande palcoscenico dal 14 al 24 settembre, con 195 artisti, oltre 20 appuntamenti e circa 5.000 presenze, attirando pubblico anche dall’estero.

Sokolov inaugura la stagione al Teatro Verdi

Il cuore della programmazione è rappresentato dagli 11 concerti della Stagione Concertistica 95, tutti al Teatro Verdi di Trieste, il lunedì alle 20.30, preceduti alle 19.15 al Ridotto dall’appuntamento gratuito “Note d’artista”, incontro con gli interpreti condotto dal direttore artistico Marco Seco.

Ad aprire il cartellone, il 23 novembre, sarà Grygorij Sokolov, uno dei nomi più celebrati del pianismo internazionale. Un recital affidato a un interprete dalla personalità musicale fortissima, atteso a Trieste per inaugurare ufficialmente la nuova stagione.

Il 14 dicembre sarà la volta dell’oratorio Saul di Georg Friedrich Händel, affidato all’Orchestra Barocca e Coro Andrea Palladio diretti da Enrico Zanovello.

Il nuovo anno partirà invece il 18 gennaio 2027 con un progetto decisamente originale: Sarah Willis, celebre cornista dei Berliner Philharmoniker, insieme alla sua The Sarahbanda, formazione che fonde la tradizione della musica classica con le sonorità e i ritmi cubani.

Il programma proseguirà l’8 febbraio con il violinista Frank Peter Zimmermann insieme al pianista Dmytro Choni. Una settimana più tardi, il 15 febbraio, arriverà per la prima volta a Trieste la prestigiosa Orchestre des Champs-Élysées, diretta da Philippe Herreweghe, specializzata nell’esecuzione del repertorio pre-romantico e romantico con strumenti d’epoca.

Il 15 marzo sarà dedicato al Lied e a Schubert con il tenore Mark Padmore e il pianista Alexander Lonquich, mentre il 22 marzo il Teatro Verdi ospiterà il violoncellista Gautier Capuçon insieme al suo ensemble di violoncelli.

Grande attesa anche per il ritorno della musica vocale con VOCES8, protagonista il 12 aprile del programma Give Me Your Stars, un viaggio che mette in dialogo polifonia rinascimentale, jazz, musica popolare e composizione contemporanea.

Il 26 aprile sarà invece la volta di Arcadi Volodos, tra i più importanti interpreti del pianoforte contemporaneo.

La stagione entrerà quindi nel vivo del mese di maggio con Giulia Rimonda e Lorenzo Nguyen, il 10 maggio, appuntamento conclusivo della settimana di Resonance Live Trieste, e terminerà il 24 maggio con lo storico Trio di Parma, formato da Ivan Rabaglia, Enrico Bronzi e Alberto Miodini.

Dalla musica antica ai Musei Civici

Accanto alla stagione principale, la Società dei Concerti amplia la propria proposta con diverse rassegne.

Torna innanzitutto la collaborazione con Wunderkammer, che propone quattro Concerti Gioiello dedicati alla musica antica. L’inaugurazione, il 4 ottobre al Museo Sartorio, sarà affidata alla clavicembalista Paola Erdas con Chimère. Seguiranno il progetto OVNI della violinista Emmanuelle Dauvin alla Chiesa Luterana, SoloInDue di Giovanna Baviera e l’appuntamento dedicato alle rotte musicali tra Venezia e Napoli con Bepi Santuzzo e Pina Sabatini.

La musica incontrerà poi il patrimonio storico e artistico cittadino con “La Società dei Concerti nei Musei Civici”, cinque appuntamenti alle 18.30 tra il Magazzino 26 e il Museo Revoltella.

Due i filoni proposti: il rapporto tra alpinismo e montagna, con protagonisti tre importanti alpinisti, tra cui Hervé Barmasse, e “Sissi tra Operetta e Cinema”, progetto che unisce musica dal vivo e cinema attraverso le pagine di Fritz Kreisler e le immagini del celebre film La Principessa Sissi di Ernst Marischka.

Tre appuntamenti per il Natale

Non manca il tradizionale percorso musicale delle festività. Sono tre i Concerti dell’Avvento e di Natale: il 29 novembre nella Chiesa Evangelica Luterana con musiche di Vivaldi e il solista Manuel Tomadin; il 13 dicembre, ancora nella Chiesa Luterana, con l’Orchestra Oficina Musicum Venetiae diretta da Riccardo Favero; e il 18 dicembre nella suggestiva Sala del Trono del Castello di Miramare, con la violista Ayako Taniguchi, in collaborazione con l’Accademia Chigiana di Siena.

Un programma che conferma così la vocazione della Società dei Concerti a costruire una proposta capace di muoversi dal grande repertorio classico alla musica antica, dal barocco al jazz, fino a contaminazioni contemporanee.

IN Crescendo: la musica come strumento di inclusione

Tra gli elementi più significativi della nuova stagione c’è anche la terza edizione di IN Crescendo, progetto ideato dalla Fondazione Monticolo&Foti ETS e dalla Società dei Concerti Trieste, in collaborazione con ASD Calicanto APS e Aulòs Musicoterapia.

L’iniziativa è rivolta a ragazzi con disabilità cognitive e utilizza la musica e la musicoterapia come strumenti per favorire partecipazione, relazione e autonomia.

La nuova edizione segna un passaggio importante: il primo gruppo, dopo aver completato il primo ciclo triennale, affronterà una nuova fase del percorso, con l’obiettivo di arrivare a vivere l’esperienza del concerto in autonomia. Il secondo gruppo proseguirà invece il proprio cammino verso la fase intermedia.

È una dimensione che completa quella artistica della stagione e ribadisce l’idea della Società dei Concerti secondo cui la musica può essere anche uno spazio di incontro e partecipazione.

Una stagione che guarda alla città

«La musica non è un intrattenimento da consumare, ma un luogo da abitare insieme», ha sottolineato il direttore artistico Marco Seco, spiegando la filosofia che accompagna la nuova stagione.

Una prospettiva condivisa dal presidente Piero Lugnani, che ha sottolineato come i protagonisti del nuovo cartellone condurranno il pubblico alla scoperta di repertori nuovi o raramente esplorati, nel segno dell’eccellenza artistica e della capacità della musica di comunicare «emozioni, idee ed esperienze umane laddove le sole parole risultano insufficienti».

La 95ª stagione si presenta dunque come molto più di una successione di concerti: è un progetto culturale che mette in relazione grandi interpreti internazionali, giovani talenti, luoghi della cultura, nuove modalità di ascolto e inclusione sociale.

E mentre Trieste si prepara a vivere un nuovo anno musicale, la Società dei Concerti si avvicina al traguardo dei cento anni continuando a fare ciò che da 95 stagioni rappresenta la sua missione: portare la grande musica in città e creare, attraverso l’ascolto, nuove occasioni di incontro.

Biglietti e abbonamenti

È possibile partecipare ai singoli appuntamenti acquistando il biglietto oppure scegliere le diverse formule di abbonamento. I soci tesserati potranno inoltre accedere alle attività speciali, usufruire di sconti per i concerti fuori abbonamento e dei servizi convenzionati con la Società dei Concerti.

Per il tesseramento 2026/2027 e gli abbonamenti alla Stagione Concertistica 95 è disponibile la Segreteria della Società dei Concerti nella sede di Piazzetta Santa Lucia a Trieste.