Torna, dal 7 settembre al 5 ottobre, il Settembre Musicale a Trieste, giunto alla sua 49ª edizione. Un traguardo importante, che prepara il terreno alla grande festa del cinquantenario prevista nel 2027. Quattro settimane di concerti, grandi interpreti, giovani talenti e appuntamenti speciali nella Cattedrale di San Giusto.
Se ci sono luoghi che hanno una voce, uno di questi è senza dubbio la Cattedrale di San Giusto. E quando a parlare è il suo imponente organo Mascioni, costruito nel 1922, che da decenni accompagna la vita musicale della città, l’appuntamento diventa davvero speciale.
Ad aprire la rassegna, il 7 settembre, sarà il francese Baptiste-Florian Marle-Ouvrard, organista titolare del prestigioso organo di Saint-Eustache a Parigi. A seguire, la masterclass “Organo Pleno”, giunta alla XIII edizione, offrirà a studenti e professionisti l’opportunità di confrontarsi con repertorio, tecnica e interpretazione.
Il programma attraversa quindi confini e generazioni: arriveranno il M° Daniele Dori, organista del Duomo di Firenze, e il Coro da Camera KGBL di Lubiana, diretto da Ambrož Čopi. Spazio anche ai talenti triestini, con i fratelli Lorenzo e Riccardo Cossi, protagonisti di un originale concerto per pianoforte e organo dedicato a Rachmaninov, con la prima esecuzione italiana della trascrizione del celebre Concerto n. 2.
E i giovani saranno grandi protagonisti anche nei “Concerti dei Giovani”, nati nel 2023: una vera palestra per le nuove generazioni di musicisti.
Il festival uscirà inoltre dalla Cattedrale per raggiungere Gorizia e Muggia, mentre torneranno le affascinanti visite guidate all’organo Mascioni, curate dal M° Riccardo Cossi.
A chiudere la rassegna sarà la Cappella Civica di Trieste, diretta da Roberto Brisotto, con Riccardo Cossi all’organo.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.





