• Venite alla danza!

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERALo storico e pluripremiato ensemble di musica medievale laReverdie festeggia 40 anni di carriera e presenta il nuovo CD, pubblicato da Arcana, dedicato alla musica da danza nel Medioevo nelle sue diverse forme e tradizioni.

  • OVNI – Orgue Violon Nouvelle Interprétation

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERA – Concerti Gioiello La violinista Emmanuelle Dauvin riporta alla luce una complessa prassi esecutiva del Seicento tedesco, suonando simultaneamente il violino e la pedaliera d'organo su musiche di Bach, Biber e Westhoff. In collaborazione con Società dei concerti Trieste

  • Il BAR BABLÙ

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERAAppuntamento dedicato ai bambini e a chi li accompagna, curato da Valentino Pagliei e Tania Arcieri, sui temi dell'integrazione e dell'educazione sentimentale.

  • La guerra celeste

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERAL'ensemble SegretiArmonici, vincitore del progetto europeo S-Eeemerging+, propone un percorso tra repertorio sacro e profano nell'Italia del primo Barocco, con musiche di Caldara, Bassani, Predieri, Gabrielli e Albergati. Direzione di Michele Barbieri. Con Naoko Tanigaki, Ilaria Scarponi, Niccolò Roda e Basak Canseli Cifci.

  • SOLOINDUE

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERA – Concerti Gioiello La musicista italo-irlandese Giovanna Baviera accompagna il proprio canto con la viola da gamba in un programma con musiche di Caccini, Arcadelt, Luzzasco e Hume. In collaborazione con Società dei concerti Trieste

  • TRA DUE GOLFI – Venezia e Napoli

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERA – Concerti Gioiello Il mandolino di Bepi Santuzzo e la chitarra romantica di Pina Sabatini conducono il pubblico in un viaggio musicale tra Venezia e Napoli, con pagine popolari e colte di Calace, Donizetti, di Capua, Toselli, Costa, Mayr e Munier. In collaborazione con Società dei concerti Trieste.

  • ALLTID DENSAMME

    Wunderkammer Festival 2026 – CHIMERASpettacolo dedicato ai 400 anni dalla nascita di Cristina di Svezia. La regia e l'interpretazione sono affidate a Deda Cristina Colonna; la parte musicale all'arpista Mara Galassi, con musiche di Philippe de la Hire, Arcadelt, Pasquini e Corelli.