Dal 3 novembre ritorna il Trieste Science+Fiction Festival

Elisa Sossi
Ritorna il Trieste Science+Fiction Festival,  giunto alla sua ventiseiesima edizione.
Organizzato da La Cappella Underground e sostenuto da svariati partner pubblici e privati, sbarca nuovamente nel capoluogo giuliano.
Dal 3 all’8 novembre proporrà il meglio del cinema fantastico internazionale. Anteprime, ospiti, incontri e proposte che declinano la Science Fiction contemporanea in ogni sua sfaccettatura.

Il Festival omaggia un secolo di fantascienza 

È infatti trascorso un secolo dalla coniazione del termine “Science Fiction“, ovvero da quando Hugo Gernsback lo inventò per il lancio della rivista Amazing Stories.
Ma la fantascienza non è solamente un universo costellato da alieni, robot, viaggi interstellari, società future e raggi fotonici. Essa, invece, si riconosce in un immaginario in continua trasformazione, uno strumento per interrogare il presente, riflettere ed immaginare il possibile, tra paure e aspirazioni del nostro tempo.
“Stiamo vivendo un momento di straordinaria convergenza di entusiasmo”, afferma il direttore artistico Alan Jones. “Il fantastico è definitivamente esploso nel mainstream, conquistando gli Oscar e i più prestigiosi riconoscimenti internazionali. Ma mentre il resto del cosmo cinematografico si è progressivamente allineato a questa visione, il Trieste Science+Fiction Festival lo ha sempre saputo. Da sempre promuoviamo nuovi talenti, opere originali e formati sperimentali, offrendo al pubblico titoli destinati a raggiungere platee sempre più ampie”.

La fantascienza nel cinema: l’omaggio a Roger Corman

Il Festival renderà omaggio anche alla figura di Roger Corman nonché al centenario della sua nascita. A rendere il tributo ancora più speciale sarà la presenza della produttrice e moglie del cineasta, Julie Corman.
Corman fu un maestro del cinema libero capace di attraversare generi e immaginari, sviluppando un modo fare cinema fondato sull’indipendenza, sulla sperimentazione e sulla volontà di aprire la strada alle generazioni successive.

I mille volti del Trieste Science+Fiction Festival

Accanto alle proiezioni al Politeama Rossetti e al cinema Ariston, il Festival toccherà anche le opere della letteratura, i videogiochi, la divulgazione scientifica e l’innovazione tecnologica. Per il terzo anno consecutivo, Piazza della Borsa ospiterà lo Sci-Fi Dome, con gli incontri di Mondofuturo, di Things to Come, gli IVIPRO DAYS dedicati al videogioco e il Premio letterario Mondofuturo, promosso da Area Science Park e La Cappella Underground.
Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground ed è membro ufficiale del board della Méliès International Festivals Federation, fa parte di AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e partecipa ad EURASF, rete europea di festival con focus sul film scientifico.
Il Festival è riconosciuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tra i progetti triennali di rilevanza regionale di interesse internazionale in campo cinematografico.