Quando Marano era l’ombelico del mondo: il racconto di Alessandro Marzo Magno arriva in laguna

Redazione

Lunedì 2 novembre 2026, alle ore 18, la Sala della Vecchia Pescheria di Marano Lagunare ospita la presentazione pubblica di “Quando Marano è diventato l’ombelico del mondo”, il racconto firmato dal saggista e divulgatore Alessandro Marzo Magno, vincitore della settima edizione del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”. L’incontro, promosso nell’ambito del riconoscimento istituito dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, porterà l’autore proprio nei luoghi che hanno ispirato la sua opera. L’ingresso è libero, con possibilità di prenotare tramite la piattaforma ufficiale mypnlegge.

Dopo la consegna del premio durante la 27ª edizione di pordenonelegge, lo scorso settembre, il racconto pubblicato dalle Edizioni Italo Svevo arriva così nella comunità a cui è dedicato. Un ritorno simbolico che permette di riscoprire una pagina poco conosciuta, ma significativa, della storia di Marano Lagunare e del suo ruolo nelle vicende europee.

Quando la laguna era al centro della storia europea

Nel suo racconto, Alessandro Marzo Magno riporta il lettore indietro di quasi cinque secoli, fino al biennio 1542-1543, quando Marano si trovò al centro di una complessa contesa internazionale. La cittadina lagunare divenne un punto strategico ambito da alcune delle maggiori potenze dell’epoca: la Repubblica di Venezia, l’Impero asburgico, la Francia e il Patriarcato, espressione della Chiesa.

La posizione geografica e il valore militare del borgo ne fecero un luogo cruciale negli equilibri politici del tempo, tanto da essere descritto come una sorta di “Danzica dell’Adriatico”. Attraverso una narrazione che unisce rigore documentario, vivacità e ironia, l’autore ricostruisce le vicende storiche e umane della comunità, mostrando come le tracce di quel passato siano ancora riconoscibili nell’urbanistica, nella geografia della laguna e nelle testimonianze storiche del territorio.

Un incontro con l’autore e i protagonisti della cultura

A dialogare con Alessandro Marzo Magno saranno Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge, e Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.it. L’appuntamento offrirà al pubblico l’occasione di approfondire la genesi del racconto, il lavoro di ricerca storica e il legame tra letteratura e identità dei luoghi.

Il Premio Letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”, presieduto dal governatore Massimiliano Fedriga, nasce con l’obiettivo di affidare a importanti autori il compito di raccontare territori regionali meno conosciuti, ma ricchi di storia e fascino. Nelle precedenti edizioni è stato assegnato, tra gli altri, a Valerio Massimo Manfredi, Melania Mazzucco, Marco Balzano, Mariolina Venezia, Diego Marani e Giuseppe Lupo.

L’incontro di Marano Lagunare diventa così un’occasione per riscoprire il passato della città attraverso la letteratura e comprendere come un piccolo centro della laguna friulana abbia potuto trovarsi, per un momento, al centro della grande storia europea.

L’appuntamento è per lunedì 2 novembre alle ore 18 nella Sala della Vecchia Pescheria di Marano Lagunare. La partecipazione è libera e aperta al pubblico; per chi lo desidera, è possibile prenotare attraverso la piattaforma ufficiale mypnlegge.