“Ocio ala Debegnac!” apre la nuova stagione della Contrada

Redazione

Una casa nel bosco, due donne costrette a condividere la stessa stanza, un passato tutt’altro che innocente e una sfida a colpi di battute taglienti. È questo il mondo surreale di “Ocio ala Debegnac!”, la nuova commedia in dialetto firmata e diretta da Davide Calabrese, che da giovedì 8 ottobre inaugura la stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Orazio Bobbio.

A portare in scena la nuova produzione della Contrada Teatro Stabile di Trieste è un cast che riunisce alcuni dei volti più amati del teatro triestino: protagonista è Ariella Reggio, affiancata da Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Daniela Vidali, Enza De Rose e Giacomo Segulia.

La storia

In una casa sperduta nel bosco sloveno, luogo sospeso tra terra di confine e aldilà. Qui due donne diversissime si ritrovano a dividere la stessa stanza. Una è burbera, solitaria, amante dei libri e decisamente poco incline alla convivenza. L’altra è solare, incontenibile e parla senza sosta. Una combinazione esplosiva.

La prima ha già fatto fuggire le precedenti coinquiline, ma questa volta trova pane per i suoi denti: la nuova arrivata non ha nessuna intenzione di andarsene e, come se non bastasse, pretende persino il letto più comodo.

Nasce così una sfida apparentemente innocente: chi riuscirà per prima a far perdere la pazienza all’altra vincerà e resterà nella casa. Ma quello che comincia come un gioco diventa presto un confronto sempre più spigoloso, fatto di provocazioni, ironia e situazioni surreali. E, dietro le schermaglie e le risate, emergono progressivamente segreti e verità di un passato che hanno ben poco a che fare con l’immagine di due tranquille signore.

Il dialetto e l’ironia

La nuova stagione della Contrada parte dunque all’insegna dell’ironia e di una storia tutta da scoprire, con Ariella Reggio pronta a guidare il pubblico in una casa dove, dietro ogni risata, potrebbe nascondersi qualche sorpresa.Il dialetto diventa uno degli strumenti attraverso cui Calabrese costruisce una commedia capace di alternare comicità, mistero e surrealtà, giocando sul carattere dei personaggi e sulla loro imprevedibile evoluzione.

Una nuova produzione

A rendere ancora più particolare l’allestimento sono le scene e i costumi di Andrea Stanisci, costruiti attraverso l’uso dei colori primari e pensati per accentuare l’atmosfera straniante dello spettacolo. Centrale è anche la musica dal vivo: le musiche originali sono di Enza De Rose, che le esegue in scena, con la direzione musicale di Anselmo Luisi.

Per Davide Calabrese si tratta di un nuovo capitolo del lungo rapporto con la Contrada. Attore, cantante, regista e autore, diplomato con merito alla BSMT di Bologna e vincitore di una borsa di studio alla GSA di Londra, Calabrese è anche fondatore del celebre quintetto vocale Oblivion e docente di Public Speaking. Con la Contrada ha iniziato la propria carriera teatrale nel 2000, partecipando a “Un nido di memorie” di Tullio Kezich.

Il debutto e le repliche

“Ocio ala Debegnac!” debutta giovedì 8 ottobre alle 20.30 ed è il primo spettacolo in abbonamento della nuova stagione della Contrada.

Si replica venerdì 9 ottobre alle 20.30, sabato 10 alle 18 e domenica 11 alle 16.30. Lo spettacolo torna poi in scena nei due fine settimana successivi: venerdì 16 e 23 ottobre alle 20.30, sabato 17 e 24 alle 18 e domenica 18 e 25 alle 16.30 al Teatro Orazio Bobbio, via del Ghirlandaio 12, Trieste.

Biglietti e prenotazioni alla biglietteria del Teatro Bobbio, al TicketPoint di Corso Italia, online sui siti della Contrada e Vivaticket e attraverso l’App della Contrada. La campagna abbonamenti 2026/2027 prosegue per tutta la durata delle repliche dello spettacolo, fino al 25 ottobre.