Tra le piramidi il sipario del Rossetti si è aperto su uno dei racconti più epici della storia umana per un richiamo eterno alla libertà dei popoli. A Trieste ha debuttato in anteprima nazionale Il Principe d’Egitto – Il Musical, il grande kolossal teatrale tratto dall’omonimo film d’animazione DreamWorks del 1998, che trasporta il pubblico in un viaggio spettacolare tra fede, identità e redenzione.
Un musical storico, tratto dal film d’animazione DreamWorks del 1998 che ha conquistato milioni di spettatori nel mondo, che prende vita sul palcoscenico italiano grazie alla regia di Federico Bellone, già artefice dei successi di The Phantom of the Opera e Anastasia il Musical.
La produzione, firmata da Broadway Italia Srl e dagli stessi produttori dei precedenti kolossal musicali, racconta la storia universale di Mosè: salvato dalle acque del Nilo e cresciuto nella famiglia reale egizia accanto al futuro faraone Ramses, sceglierà di abbandonare privilegi e ricchezze per guidare il suo popolo verso la libertà e la Terra Promessa. Un racconto tratto dal Libro dell’Esodo che intreccia fede, identità, sacrificio e fratellanza.
Lo spettacolo colpisce per la ricchezza dell’allestimento scenico. Innumerevoli cambi di scena trasportano il pubblico dai piedi delle piramidi alle tende nel deserto, dalle sontuose sale del palazzo del faraone fino alle rive del Mar Rosso, in un viaggio visivo continuo e immersivo. Bellone affronta con intelligenza e fantasia le molte sfide poste da una narrazione tanto complessa, riuscendo a tradurre in linguaggio teatrale la potenza cinematografica dell’opera originale.
Elemento centrale della messinscena sono anche gli effetti speciali curati da Paolo Carta, che contribuiscono a mantenere alta l’attenzione del pubblico e a restituire spettacolarità ai momenti più iconici della vicenda, comprese le celebri piaghe d’Egitto. Il risultato è un musical che non rinuncia all’impatto visivo, ma riesce anche a preservare la profondità emotiva del racconto.
Le musiche e i testi di Stephen Schwartz – autore pluripremiato e vincitore dell’Oscar per la celebre When You Believe – accompagnano una narrazione intensa, alternando momenti epici ad altri più intimi e toccanti.
Sul palco, un cast giovane, fresco e convincente, destinato a trovare sempre maggiore affiatamento replica dopo replica: Riccardo Maccaferri interpreta Mosè, Lorenzo Tognocchi è Ramses e Giulia Sol veste i panni di Tzipporah, sostenuti da un ensemble numeroso.





