Al Castello di Miramare tra faraoni e teatro itinerante

Redazione

Sette indizi disseminati lungo il percorso, un prezioso gioiello egizio, scomparso, cinque investigatori per risolvere un enigma, dodici bravi attori e un finale destinato a sorprendere. 

Sono gli ingredienti di Miramare Mystery, il nuovo spettacolo itinerante che sino al 13 luglio anima l’estate del Parco del Castello di Miramare trasformandolo, al tramonto, in un grande romanzo giallo da vivere in prima persona.

Più che uno spettacolo, Miramare Mystery è un viaggio tra storia, teatro e immaginazione, dove il pubblico smette di essere semplice spettatore e diventa protagonista di un’indagine sospesa tra il fascino dell’antico Egitto e la magia senza tempo del Castello di Miramare.

Piccoli gruppi di spettatori attraversano i sentieri del parco seguendo una vicenda costruita come un’indagine investigativa, tra indizi nascosti, personaggi enigmatici e improvvisi colpi di scena.

L’ispirazione nasce dalla mostra ospitata nelle Scuderie del Castello, Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna, dedicata alla passione dell’arciduca per l’antico Egitto. Da qui ha preso forma la drammaturgia originale firmata da Enrico Luttmann, autore esperto del genere noir, che intreccia suggestioni storiche e fantasia, costruendo un racconto in cui il fascino dei faraoni incontra le atmosfere del romanzo poliziesco.

La vicenda ruota attorno alla sparizione di un antico gioiello egizio, ritenuto dotato di misteriosi poteri e donato da Massimiliano alla moglie Carlotta. Per ritrovarlo vengono convocati cinque investigatori, figure che richiamano con ironia e intelligenza i grandi detective della letteratura mondiale. Tra sospetti, false piste e misteriose presenze che popolano il parco, il pubblico è chiamato ad osservare, intuire e lasciarsi guidare lungo un percorso dove realtà e finzione si fondono continuamente.

La regia di Davide Calabrese (Oblivion) imprime allo spettacolo un ritmo cinematografico alternando leggerezza, tensione e suspense. Il risultato è un allestimento dinamico che sfrutta intelligentemente gli scorci naturali del Parco di Miramare, scenografia autentica del racconto, capace di amplificare il senso del mistero. A dare corpo alla storia è una compagnia di dodici interpreti coinvolgenti e affiatati, che accompagnano gli spettatori.

L’efficacia della recitazione, unita alla qualità dell’organizzazione e all’originalità del progetto, conferma ancora una volta come Il Rossetti a Miramare rappresenti uno degli appuntamenti più intriganti dell’estate culturale del Friuli Venezia Giulia.

Con questa nuova produzione il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia rinnova la formula vincente de Il Rossetti a Miramare, la rassegna giunta alla sesta edizione grazie alla collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare. Un progetto che negli anni ha saputo trovare la giusta formula tra spettacolo dal vivo e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Miramare, facendo del teatro un’esperienza immersiva che dialoga con uno dei luoghi più affascinanti della regione.

Lo spettacolo prende il via ogni sera alle 19.30 con ritrovo alle Scuderie di Miramare, sede della mostra e punto di partenza dell’itinerario teatrale.